La Bibbia

Una Bibbia della LBN è semplicemente speciale.

Pur mantenendo rigorosamente una traduzione letterale dei testi originali, il suo linguaggio è scorrevole e moderno.  La Bibbia da studio "Nuova Thompson" contiene 2000 Topici e una chiave Biblica con 35.000 riferimenti, oltre a dodici cartine geografiche.

La Nuova Diodati 1991/03

Questa revisione della Bibbia in lingua italiana è il risultato del desiderio e della volontà di offrire a chiunque è assetato di verità, uno strumento valido e affidabile per la lettura e lo studio della Parola di Dio, particolarmente indicata per coloro che sono impegnati in un ministero.

I criteri che hanno guidato questo lavoro di revisione sono:

  1. La maggiore fedeltà possibile ai testi originali, greco per il Nuovo Testamento ed ebraico per l’Antico Testamento.
  2. Chiarezza e accuratezza dei termini nella lingua italiana (si è cercato di evitare termini arcaici, difficili, ambigui e oscuri).

Per le suddette ragioni sono state messe in corsivo tutte le espressioni, parole, articoli e preposizioni, non contenute nel testo originale greco ed ebraico, ma ritenute utili per rendere più chiaro ed esplicito il significato del testo.

A questo proposito ci teniamo a precisare che tutti i titoli in grassetto dei Salmi e dei capitoli, o frazioni di capitolo, tanto nell’Antico che nel Nuovo Testamento, non sono contenuti nel testo originale ebraico e greco, ma sono aggiunti e hanno lo scopo di indicare il soggetto o il contenuto, sovente in modo selettivo e non esauriente, dei vari capitoli o frazioni di capitolo.

Per il Nuovo Testamento, il testo greco utilizzato è il “Textus Receptus”, quello sostanzialmente seguito dal Dr. Giovanni Diodati e da tutte le Bibbie della Riforma Protestante, culla del mondo evangelico.

I nomi di “Dio” e “Iddio” nella Diodati sono usati alternativamente più per ragioni di assonanza che per ragioni inerenti al testo originale. Abbiamo perciò ritenuto opportuno adottare un criterio di maggiore chiarezza tanto per l’Antico che per il Nuovo Testamento. In questo modo, ogni volta che in italiano viene usato uno dei nomi di Dio, è perché vi è una corrispondenza di un particolare nome di Dio tanto nel testo ebraico che greco.

Così per l’Antico Testamento abbiamo usato i seguenti nomi:

  • "DIO" rende il termine ebraico Elohîm.
  • "Dio" rende invece i termini ebraici Elôah, Êl e Êlahh (aramaico, in Esdra e in Daniele).
  • "Eterno" rende i termini ebraici Yahweh (o Jehôvih, Jehôvâh) o Yah.
  • "Signore" rende il termine ebraico Adônâi, che letteralmente significa "mio Signore".

Per il Nuovo Testamento, i nomi più importanti di Dio sono tre:

  • "Dio" che rende il termine greco Theos.
  • "Signore" rende il termine greco Kurios.
  • "Gesù" rende il termine greco Iesous, che letteralmente significa "Yahweh (o Jehôvâh) o Dio salva".

Trascrizione dei nomi propri biblici

Nella trascrizione dei nomi propri biblici, si è cercato di renderli seguendo le regole fonetiche e rimanendo il più fedele possibile agli originali ebraico e greco. Questo è soprattutto vero per i nomi ebraici dell’Antico Testamento, mentre molti nomi del Nuovo Testamento sono entrati a far parte della cultura italiana, assumendo quindi una forma italiana.

Così, per i nomi biblici più comuni si è adottata la forma entrata in uso in italiano. Questo è il caso di nomi usati tanto nell’Antico che nel Nuovo Testamento. Così si usa:

  • Adamo, che tanto in ebraico che in greco è Âdâm.
  • Abrahamo, che in ebraico è ’Abrâhâm e in greco Abraam.
  • Giacobbe, che in ebraico è Jaakôb e in greco Iakob.
  • Giuseppe, che in ebraico è Jôsêf e in greco Iosef.
  • Gerusalemme, che in ebraico è Jerûshâlayim o Jerûwshâlêm, e in greco Ierousalem o Ierosoluma.
  • Betlemme, che in ebraico è Bêythlehem e in greco Bethleem.

Informazione sui materiali e lavorazione

Bonded Leather è il cuoio (o pelle) rigenerato

La passione per l’uomo di rilegare documenti, facendo uso di materiali come il cuoio, risale a diversi secoli fa. La Legatoria artistica nella rilegatura in cuoio vanta una importante e vecchia tradizione.
I produttori si sono rivolti al presente cercando di sfruttare le innovazioni e imparando ad apprezzare il rigenerato di cuoio (Bonded Leather) che consente una migliore gestione del prodotto e velocizza le lavorazioni nel settore della legatoria di qualità.

Questa fusione tra passato e presente permette di raggiungere risultati di altissimo livello. Nonostante i continui progressi e la realizzazione di nuovi materiali, il cuoio rigenerato resta il più richiesto per la rilegatura dei libri, documenti e la realizzare di agende e bibbie. Questo materiale è resistente ed esteticamente piacevole, viene utilizzato sia per le preziose rilegature artistiche sia per le realizzazioni più moderne che seguono i dettami del Design.

Questo materiale contiene il 60% di cuoio di scarto nella produzione di scarpe e altri prodotti di pelletteria. Il materiale viene successivamente trasformato e lavorato mescolandolo con grassi naturali e latex.

Similpelle o PU

Il Similpelle, più comunemente indicato con la sigla PU, è un materiale fatto di Poliuretano. Questo materiale non ha niente a che fare con i similpelle utilizzati una volta, ma è di altissima qualità ed è una vera alternativa alla pelle rigenerata. Al tatto si presenta morbido e difficilmente scivola alla presa della mano.

Pertanto, è un materiale ideale per le copertine delle Bibbie, si può cucire facilmente e mettere delle cerniere artistiche, di alta qualità. La sua durata ed intergrità è garantita per molti anni.

Alcuni Dettagli

Le Bibbie hanno un segnalibro, e secondo l’edizione, il taglio oro o argento, la cerniera e la rubrica.

Il blocco del libro è cuciti e ciò garantisce una lunga vita al libro e una maggiore facilità di apertura dello stesso.

  • IMG_0065
  • IMG_0100
  • IMG_0109

La Buona Novella
... perchè per noi i dettagli sono importanti